Sicurezza
Anche se sembra provenire dalla tua banca, la richiesta di numeri di conto, password di carte di credito o dati personali in genere, potrebbe essere un tentativo di FRODE ONLINE.
Proteggi i tuoi dati
Daresti a uno sconosciuto le tue chiavi di casa o il PIN del tuo Bancomat? Certamente no! Internet è un po' come il mondo reale e, allo stesso modo, è meglio essere estremamente diffidenti nel consegnare i propri dati riservati senza essere certi dell'identità di chi li sta chiedendo.
E’ bene proteggere le proprie password di accesso all’Home Banking ed al Mobile Banking, avere sempre cura del token che genera l’OTP (vedere apposita sezione per la descrizione) per effettuare le dispositive e più in generale conservare i dati per l’accesso a proprio uso esclusivo.
Utilizzare una password efficace
Una password efficace:
- Non deve contenere informazioni personali
Ad esempio dati come (nome e cognome, data di nascita, codice fiscale) - Non deve contenere sequenze di lettere o numeri
Ad esempio sequenze come (1234 etc, ABCDE etc..) - Non deve essere la stessa con altri servizi online
Ad esempio utilizzare la stessa di (conto bancario, email, sito, etc..) - Non deve essere salvata nel browser
Facilitando il salvataggio delle password potrebbe renderla accessibile a tutti
Controllare l’accesso al sito di HomeBanking
- Controllare che nella barra dell'indirizzo compaia sempre la dicitura https://
- Non accedere utilizzando link ricevuti, ma digitare l’indirizzo o usare canali/applicazioni ufficiali
- A conclusione della sessione sul sito di Home banking, utilizzare l’apposita funzione di Logout
Proteggere il proprio dispositivo di accesso
Occorre sempre avere cura dei propri dispositivi personali utilizzati per accedere alle applicazioni messe a disposizioni della Banca. Rientrano in questa categoria il computer desktop, notebook, tablet, smartphone, etc. E’ importante effettuare sempre le seguenti attività:
- Installare e aggiornare il software di protezione antivirus e antispyware
- Installare sempre gli aggiornamenti ufficiali del sistema operativo
- Installare gli aggiornamenti e le patch di sicurezza del browser e delle applicazioni
- Evitare di installare software da fonti non attendibili che potrebbero nascondere minacce o attacchi di tipo ‘trojan’, ovvero malintenzionati potrebbero prendere il controllo del dispositivo o carpire informazioni dal dispositivo stesso
Banking Trojan
L’utilizzo di dispositivi non sicuri per accedere al servizio di Home Banking, può esporre il cliente al rischio di incorrere in cyber truffe sempre più sofisticate.
Nella fattispecie i “banking trojan” sono molto pericolosi in quanto non hanno un comportamento distruttivo da subito, la loro presenza nel computer della vittima può essere non rilevata per un periodo di tempo variabile se non è presente una valida soluzione antivirus nel computer medesimo.
È importante, quindi, accertarsi che nella barra dell'indirizzo del browser compaia sempre la dicitura https://, che certifica l'ufficialità del sito di home banking.
Disposizioni di pagamento attraverso il canale di Home Banking
Recentemente si è diffuso un malware che, in maniera silente, esegue il furto di credenziali utente, numeri di account e, infine, denaro da operazioni bancarie, mediante tecniche note come “man in the browser” e “web injection“.
Tali malware, oltre a rubare dati all’utente, riescono a sostituire il codice IBAN durante un bonifico bancario; viene lasciato inalterato l’importo specificato dall’utente, ma l’IBAN beneficiario viene alterato dal malware, che si posiziona tra le comunicazioni tra l’utente e la banca, intercettando le credenziali e impartendo (o alterando) delle operazioni senza che l’utente abbia modo di accorgersene.
A tale scopo, nell’esecuzione di qualunque transazione, è necessario:
- Verificare che nella barra dell'indirizzo del browser compaia sempre la dicitura https://, che certifica l'ufficialità del sito di home banking
- Prima di confermare una disposizione di pagamento (e.g. bonifico), verificare l’esattezza del codice IBAN inserito e successivamente accertarsi se, nella lista delle disposizioni effettuate, i dati di riepilogo (IBAN e importo) siano corretti.
Consigli utili
Di seguito vengono elencati alcuni comportamenti caratteristici che possono consentire all’utente di individuare la presenza del malware di questo genere.
- Ricezione di mail sospette, con oggetti insoliti o di contenuti ambigui
- Il contenuto dell’allegato delle mail sospette è sicuramente la caratteristica più distintiva dei malware in oggetto, di solito si tratta di un documento Office (e.g.: Word, Excel), che invita l’utente ad attivare le macro per visualizzare il contenuto del documento in modo corretto
- Rallentamento della navigazione da parte del browser, in quanto è presente un maggior utilizzo della rete da parte del malware
- Il fatto che si presenti una schermata d’errore immediatamente dopo il login o improvvisamente durante una sessione, deve far insospettire l’utente; in questo caso si consiglia immediatamente di prendere contatti con l’help desk o la propria filiale per verificare o revocare eventuali transazioni non autorizzate
Il phishing
Il phishing è una frode informatica ideata allo scopo di rubare i dati personali di un utente (per esempio le chiavi di accesso al servizio di home banking, il numero di carta di credito,...).
Viene attuato da truffatori che inviano false e-mail, apparentemente provenienti da una banca o da una società emittente carte di credito, composte utilizzando logo, nome e il layout tipico dell’azienda imitata.
Queste e-mail invitano il destinatario a collegarsi tramite un link a un sito Internet del tutto simile a quello della banca e a inserirvi, generalmente attraverso una finestra pop up che si apre dallo stesso link, le informazioni riservate.
BdM non richiede mai, direttamente o tramite terzi, informazioni personali o codici di accesso ai servizi di internet banking.
Ecco alcune semplici regole che possono aiutarti a non cadere in questo tipo di truffe:
- Diffida di qualunque mail che ti richieda l’inserimento di dati riservati
riguardo codici di carte di pagamento, chiavi di accesso al servizio di home banking o altre informazioni personali. - È possibile riconoscere le truffe via e-mail con qualche piccola attenzione; generalmente queste e-mail:
- non sono personalizzate e contengono un messaggio generico di richiesta di informazioni personali per motivi non ben specificati (es. scadenza, smarrimento, problemi tecnici);
- fanno uso di toni “intimidatori”, ad esempio minacciando la sospensione dell’account in caso di mancata risposta da parte dell’utente;
- non riportano una data di scadenza per l’invio delle informazioni.
- Non cliccare su link presenti in e-mail sospette.
Questi collegamenti potrebbero condurti a un sito contraffatto, difficilmente distinguibile dall’originale. Anche se sulla barra degli indirizzi del browser viene visualizzato l’indirizzo corretto, non ti fidare: è possibile infatti per un hacker visualizzare nella barra degli indirizzi del tuo browser un indirizzo diverso da quello nel quale realmente ti trovi. - Link troppo lunghi
Diffida inoltre di e-mail con indirizzi web molto lunghi, contenenti caratteri inusuali, quali in particolare @. - Pagine Web non protette
Quando inserisci dati riservati in una pagina web, assicurati che si tratti di una pagina protetta: queste pagine sono riconoscibili in quanto l’indirizzo che compare nella barra degli indirizzi del browser comincia con “https://” e non con “http://” e nella parte in basso a destra della pagina è presente un lucchetto. - Cambio modalità inserimento codici
Diffida se improvvisamente cambia la modalità con la quale ti viene chiesto di inserire i tuoi codici di accesso all’home banking: ad esempio, se questi vengono chiesti non tramite una pagina del sito, ma tramite pop-up (una finestra aggiuntiva di dimensioni ridotte). In questo caso, contatta la Banca tramite il call center. - Controllo regolare degli estratti conto bancari
Controlla regolarmente gli estratti conto del tuo conto corrente e delle carte di credito per assicurarti che le transazioni riportate siano quelle realmente effettuate. In caso contrario, contatta la Banca e/o l’emittente della carta di credito. - Mantieni i tuoi dispositivi di navigazione aggiornati
Le aziende produttrici dei browser rendono periodicamente disponibili on-line e scaricabili gratuitamente degli aggiornamenti (cosiddette patch) che incrementano la sicurezza di questi programmi. Sui siti di queste aziende è anche possibile verificare che il tuo browser sia aggiornato; in caso contrario, è consigliabile scaricare e installare le patch. - Internet è un po come il mondo reale
Come non daresti a uno sconosciuto il codice PIN del tuo bancomat, allo stesso modo occorre essere estremamente diffidenti nel consegnare i tuoi dati riservati senza essere sicuri dell’identità di chi li sta chiedendo. In caso di dubbio, rivolgiti alla Banca (Informazioni: Fonte ABI).
Gli acquisti online
Effettuare transazioni, come pure vendere e acquistare su Internet è una pratica molto diffusa. A tutela dei propri clienti BdM Banca dispone dei seguenti sistemi di sicurezza:
Token hardware o software
Sono dispositivi digitali altamente affidabili che consentono di operare online con estrema sicurezza. La Banca prevede che qualsiasi operazione dispositiva sia confermata da un OTP (one time password) generata appunto da uno di questi dispositivi (costi e informazioni come da Fogli informativi).
Il dispositivo software viene installato insieme alla mobile app e viene utilizzato direttamente dal proprio smartphone (occorre verificare la compatibilità del software del sistema operativo e del modello del proprio smartphone).
Sicurezza online carte di pagamento
Nexi
Per autorizzare i tuoi pagamenti online con le tue carte Nexi hai a disposizione due soluzioni sempre in massima sicurezza, in conformità con le normative Europee in ambito di pagamenti
Biometria
Il riconoscimento biometrico consente di autorizzare le tue operazioni ancora più velocemente. Registrando la scansione del tuo viso o la tua impronta digitale non dovrai inserire le password ogni volta che entri su Nexi Pay e potrai effettuare operazioni e acquisti online senza usare codici di verifica. Semplicissimo da attivare, il riconoscimento biometrico tiene i tuoi acquisti al sicuro da potenziali frodatori e ti permette di fare shopping online senza interruzioni.
Nexi Key6
Nexi Key6 è il codice a 6 cifre che ti consente di terminare i tuoi pagamenti online in sicurezza. Semplice da creare e da utilizzare, è una soluzione efficace per aumentare i livelli di sicurezza dei tuoi acquisti online. Autorizza i tuoi pagamenti online digitando il codice Key6 su App Nexi Pay o, se non hai attiva l’App, inserendolo sulle pagine di pagamento unitamente al codice temporaneo inviato via SMS. Per creare il tuo personale codice Key6 bastano pochi passaggi dopo aver effettuato l’accesso all’Area Personale su Nexi.it o sull’App Nexi Pay. E in più puoi sempre visualizzarlo, modificarlo e sbloccarlo da app e portale alla sezione dedicata "Gestisci carta".
American Express
Con le carte American Express hai una protezione in più grazie a SafeKey.
SafeKey offre transazioni online semplici e sicure. E per i titolari di Carta, i vantaggi sono a portata di mano.
Quando effettui un pagamento online, la tecnologia avanzata di SafeKey verifica in background che sia proprio tu a utilizzare la tua Carta. Se necessario, ti chiederemo di confermare la tua identità con il codice di autenticazione, tramite il riconoscimento facciale o delle impronte digitali o con una notifica dell'App Amex.
Quali sono le modalità di verifica di SafeKey
· Tocca la notifica dell'App
Conferma la tua identità facendo tap sulla notifica inviata dall'App Amex.
· Inserisci il codice
Al momento del pagamento ti invieremo un codice di autenticazione tramite SMS o e-mail.
· Digita una parte del PIN
Ti mostreremo due cifre del PIN della tua Carta: tu dovrai solo inserire le altre due.
La sicurezza in Banca
In linea con i più aggiornati standard di sicurezza, BdM Banca si avvale di dispositivi che limitano il maneggio del contante durante le operazioni di cassa in filiale, creando così minori occasioni di rapina.
In particolare, buona parte delle filiali ha le cosiddette casse "cash in cash out", la cui caratteristica è di avere restrizioni nell'erogazione del denaro in uscita e nessuna per quello in entrata. In pratica le banconote vengono rese disponibili in modo automatico, per importi definiti e richiesti dal cassiere, con tempi di erogazione crescenti in relazione all'entità dell'importo. In questo modo i cassieri non hanno alcuna giacenza di denaro, e ovviamente non hanno alcuna possibilità né di sbloccare né di aprire le casse.
Anche tu devi fare la tua parte
La prevenzione è la migliore arma per difendersi dalle frodi bancarie online, di qualunque tipo. I tuoi comportamenti sono determinanti.

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Proteggi i tuoi dati
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Pensi di aver subito una frode bancaria online o un tentativo di frode?
Hai ricevuto comunicazioni sospette all’apparenza provenienti dalla banca con richiesta di dati personali, numeri di conto, password o carta di credito? Chiama subito il numero verde 800.005.444 o rivolgiti presso la tua Filiale.
PER SAPERNE DI PIU' SULLE FRODI
Truffe agli anziani: come riconoscerle e difendersi
Le truffe ai danni degli anziani sono un fenomeno in crescita grazie a tecniche sempre più insidiose e fantasiose. Conoscere le modalità e le diverse tipologie utilizzate è fondamentale per proteggersi.
Di seguito alcuni esempi:
- La finta emergenza
La vittima è contattata fingendo un'emergenza, come una perdita di gas o un problema urgente che richiede un pagamento immediato. Queste situazioni sono progettate per creare panico e spingere le persone a prendere decisioni affrettate. - Le cauzioni inesistenti
Alla vittima viene richiesto il pagamento di cauzioni per servizi o prodotti che non esistono. I truffatori possono presentarsi come rappresentanti di aziende di servizi pubblici o di riparazione, chiedendo somme di denaro per lavori che non verranno mai eseguiti. - I rimborsi inaspettati
La vittima è informata di avere diritto a un rimborso inaspettato, per il quale però gli verrà chiesto di fornire informazioni personali o bancarie per ricevere il pagamento. Questo è un modo per ottenere accesso ai propri dati sensibili. - La manipolazione emotiva
La vittima viene avvicinata da persone che si presentano come amici o familiari in difficoltà per ottenere aiuto finanziario, approfittando della sensibilità e della fragilità emotiva degli anziani per conquistare la loro fiducia.
Cosa fare in caso di contatto sospetto
Se ricevi una telefonata o un’e-mail da qualcuno che afferma di essere un operatore della tua banca e ti chiede le credenziali di accesso al tuo conto online, segui questi consigli:
- Non fornire mai informazioni personali
Le banche non chiedono mai dati personali o di accesso alla banca (c/c, pin, etc) tramite telefono o e-mail. - Contatta direttamente la tua banca
Se hai dubbi, chiama il numero da te conosciuto chiedendo dei referenti per verificare la situazione e non chiamare il numero inviato tramite messaggio o suggerito dall’operatore fraudolento.
Sicurezza Online
Memorizzare i dati delle carte di pagamento su dispositivi e siti online può essere rischioso. Ecco alcuni suggerimenti per garantire la tua sicurezza:
- Utilizza password sicure
Scegli password complesse e uniche per ogni account. Considera l'uso di un gestore di password per aiutarti a mantenerle sicure. - Attiva l’autenticazione a due fattori
Scegli questo metodo che attraverso due elementi di verifica, come un codice o una password attraverso SMS o un’app, aumenta il livello di sicurezza ai tuoi account online.
Infine ricorda che:
La consapevolezza è il primo passo per prevenire le truffe.
La tua sicurezza è importante per noi

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