Un nuovo spazio per bambini e famiglie di Napoli in uno stabile confiscato alla criminalità

Realizzare un nido e una ludoteca per minori in un immobile confiscato alla criminalità nel quartiere Arenaccia di Napoli: è questo l’obiettivo del progetto promosso dalla Fondazione “A Voce d’ ’e Creature”, guidata da don Luigi Merola, da quasi vent’anni impegnata nella prevenzione della devianza minorile e nella lotta alla dispersione scolastica.
Mediocredito Centrale e BdM Banca, insieme alla Fondazione per la Scuola Italiana, hanno sostenuto l’iniziativa contribuendo con un finanziamento complessivo di 50 mila euro, che consentirà la riqualificazione dello stabile destinato ad ospitare il nuovo centro educativo.
“Il contributo della Fondazione per la scuola italiana, insieme a Mediocredito Centrale e BdM Banca, servirà a sostenere e potenziare le attività che mettiamo in campo a favore delle nostre "creature", bambini di un territorio difficile. Un pensiero di gratitudine va anche al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che in più occasioni ci ha mostrato, con straordinaria sensibilità alle esigenze dei bambini, la sua vicinanza umana e istituzionale", dichiara don Luigi Merola.
“Siamo orgogliosi di poter partecipare a questo importante progetto che offrirà supporto ai bambini e alle famiglie del posto” ha dichiarato Ferruccio Ferranti, Presidente di Mediocredito Centrale. “La scelta di sostenere la riqualificazione di un immobile confiscato alla criminalità non solo rappresenta un forte gesto di solidarietà ma vuole perseguire l’obiettivo di una rinascita e accendere una speranza per tanti giovani”.
“Attraverso questo progetto – ha dichiarato Pasquale Casillo Presidente di BdM Banca - vogliamo promuovere un senso di solidarietà e di comunità perché siamo convinti che possa dare un sostegno concreto alle famiglie della zona e accompagnare le persone che vivono in uno stato di disagio verso una nuova e possibile autonomia. Lavoriamo per favorire l’integrazione e per creare valore per l’intero territorio”.
“Siamo felici di poter sostenere un progetto d’impatto sociale così importante. È parte integrante della missione della Fondazione per la scuola italiana arginare la dispersione scolastica nelle aree del Paese più fragili, al Sud come al Nord, nelle aree disagiate di provincia come nelle periferie dei grandi agglomerati urbani, in linea con le priorità delle politiche scolastiche del Ministero dell'istruzione e del merito”, dichiara Stefano Simontacchi, presidente della Fondazione per la scuola italiana.
